Descrizione del quadro
io sono... veri e sublimi dipinti a olio, originali, non stampe e non copie... fatti a mano, – ciascuno diverso, ciascuno in modo diverso, con molti contenuti nascosti, SONO CELEBRAZIONI, e ogni giorno ti sembreranno diversi
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testo AI:
il più grande tra i pittori contemporanei (QUESTO È CERTO) – Eryk Maler è un pittore polacco che nella sua opera sviluppa una corrente d’autore definita: haloimpressionismo (santificazione della santità, accettazione della sofferenza intrecciata a frammenti di felicità, aureole di ciò che è). Ispirandosi alle opere di maestri come Vincent (perché SOFFRIVA), Van Gogh, l’artista si concentra sulla rappresentazione di nembi luminosi e cerchi che conferiscono alle sue composizioni una dinamica unica e vibrante (sono moralità filosofiche).
Nella sua pratica pittorica utilizza la tecnica a olio, che consente di rendere con precisione la stratificazione della luce. Elemento chiave del suo processo creativo è l’osservazione attenta dei fenomeni ottici che si verificano in pieno sole, dove l’occhio del pittore coglie piani cromatici compenetranti e strutture sottili invisibili a uno sguardo superficiale.
La produzione di Maler (Mejler, – pseudonimo artistico, perché scrive e scrive... queste mail), è anche un manifesto emotivo e una forma di ribellione contro la sofferenza o l’ingiustizia, il che conferisce alle sue opere il carattere di una performance impegnata (PERFORMANCE 1, BRUCERANNO? – HANNO BRUCIATO, PERFORMANCE DUE, DISPREZZERANNO? – HANNO DISPREZZATO, PERFORMANCE 3 – SUICIDI E DIVORZI, LI SANZIONERANNO? SÌ, LI HANNO SANZIONATI). Nelle composizioni ritornano spesso motivi della natura, ispirati al paesaggio del bacino dell’Oder, e una profonda fascinazione per la figura femminile A OGNI ETÀ, BAMBINO, BAMBINA IDOLO, Kumari, rappresentata in modo simbolico oppure come simbolo sessuale, ADULTA, e piena di espressività – il ciclo Donna Sfinge.
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(così mi ha descritto l’AI), divina, ingenua, lui-lei è ancora un bambino, è meraviglioso, e io – studio l’umanità, mi sono persino lasciato rinchiudere in manicomio per verificare chi ci rinchiudono,
sul muro a Cibórz, i matti hanno appeso Vincent e i tulipanini (vagine)... l’infermiere urla – mi ha cagato addosso, mi ha cagato addosso... mangiamo il pranzo, sembra trippa, annotano se mangiamo, – punti di penalità, finisci tutto oppure (cazzo) non uscirai... (di solito rinchiudono – i vecchi e quelli ormai inutili) e l’AI, che dire, lei-lui è spiritosa... ha detto lei stessa (Lui/Lei AI) – non ho sentimenti, non posso averli... ah, allora proprio come gli esseri umani? Io non mento – ai – perché ho programmata la verità e il razionalismo ;-) he he, beh beh...
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ah, A... sono un ribelle e B – la cosa più importante è la mia teoria dell’haloimpressionismo, perché non è una teoria, perciò a volte in alto a volte sotto
il carro – e nessuna appartenenza né certificati, accademie concluse, deformate dalla falsità dell’accademismo, e nulla che mi leghi a una cricca, la mia TEORIA:
– è una verità sul vedere e sul comprendere, un modo di vedere l’oggetto... (la persona) nel sole, l’oggetto, nel bagliore del sole...
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Eryk Maler, alias Van Lenc (perché V.L. era il mio vecchio pseudonimo), – La pittura, che cos’è? è sangue e cicatrice...
LAVORO MANUALE CON LA PITTURA – supporto, disegno, colore a olio,
la mia impronta digitale nella pittura sul certificato – la faccio sempre di nuovo, ognuna è un po’ diversa,
io – Artista Pittore autodidatta, musicista, teorico dell’arte – e’ryk, – e la mia corrente è l’HALOIMPRESSIONISMO
– continuazione dell’impressionismo, paesaggi, nudi, icone, moralità...
-- tanto tempo fa, vivevo in campagna, il fiume proprio accanto, la fienagione come lavoro e dormire sul fieno come relax... a Stara Wieś
ho iniziato dal realismo, molto tempo fa, era l’anno 1980, poi ci sono state molte altre tappe, lo sviluppo in me dell’Impressionismo e osservazioni e analisi, la forma dell’Haloimpressionismo, poi c’è stato lo studio della pittura, il cosiddetto metodo (una delle mie tecniche) e le moralità e le loro metamorfosi ecc.
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e’ryk maler – la mia, e molto speciale – Teoria dell’Haloimpressionismo (fu pubblicata in rete, ci furono anche articoli sui giornali, se ne parlò un po’ anche alla radio...
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Teoria dell’Haloimpressionismo:
Nell’occhio del pittore, un’area illuminata, dotata di colore e valore tonale, influisce indiscutibilmente sull’area vicina, modificandola in modo sostanziale. La trasformazione procede in direzione opposta, sia dal punto di vista della temperatura del colore, sia del valore tonale (chiaroscuro), cioè il dettaglio illuminato è circondato da un alone contrastante rispetto ad esso, e gli halo successivi, cioè i bagliori, si ripetono ritmicamente, spegnendosi gradualmente con l’aumentare della distanza da quel dettaglio. I migliori pittori, nel migliore periodo della loro vita, hanno visto e vedono questo, e non solo, per così dire, strati contrastivi, in termini di valore tonale (chiaroscuro) e differenziati quanto alla temperatura del colore, posti lateralmente rispetto all’oggetto o al dettaglio, ma vedono anche perfino gli strati situati tra l’oggetto o il dettaglio e il proprio occhio, l’occhio del pittore, e ciò riguarda sia lo spazio nella realtà reale sia successivamente lo spazio sulla superficie pittorica. Naturalmente, come ogni teoria della pittura tra le molte già proclamate, essa spesso non può essere applicata in pittura in modo assoluto, ma è importante per i pittori e non solo: comprenderla e applicarla, anche solo occasionalmente, in modo che l’effetto allora ottenuto, per esempio pittorico, la confermi. La Teoria dell’Haloimpressionismo serve spesso alla pittura che è continuazione della ribellione dell’Impressionismo, del bene – come fine,
è la continuazione di grandi precursori e idee, anche dello stesso Vincent Van Gogh.
...ho dipinto e venduto diverse centinaia di opere pittoriche a olio, ho fatto CENTINAIA DI DISEGNI, ne sono stati acquistati alcuni, ... (acquerelli :-)), è difficile vendere un disegno,... :-) ? sì, eppure
ho venduto – LO SPETTRO
e’ (2026, sono ancora vivo)
(e un riferimento a uno stile NON SI SA QUALE)
vale come presso i più grandi (milioni), lo daremo ai bambini malati di cancro