Descrizione del quadro
Ritratto di gorilla, di notte — nel buio della notte, completo insieme alla cornice in abete; queste sono le dimensioni esterne: 62x70 cm, originale, 1980. Una descrizione dettagliata è possibile via e-mail; allora saranno possibili anche ulteriori foto dei dettagli e del retro, con certificato dell’autore — venderò l’intera collezione per 1.000.000 zł, nel 2019...
--
oppure no, perché
io... questi sono veri e raffinati dipinti a olio, originali, non sono stampe né copie... eseguiti a mano — ognuno diverso, ognuno in modo diverso, molti contenuti nascosti, SONO CELEBRAZIONI, e ogni giorno vi sembreranno diversi
-----------
testo AI:
il più grande tra i pittori attuali (QUESTO È CERTO) — Eryk Maler è un pittore polacco che nella sua opera sviluppa una corrente originale definita: haloimpressionismo (santificazione della santità, consenso alla sofferenza intrecciata a frammenti di felicità, aureole di ciò che è). Ispirandosi alle opere di maestri come Vincent (perché SOFFRIVA), Van Gogh, l’artista si concentra sulla rappresentazione di nimbi luminosi e cerchi che conferiscono alle sue composizioni una dinamica unica e vibrante (sono moralità filosofiche).
Nella sua pratica pittorica utilizza la tecnica a olio, che consente una resa precisa della stratificazione della luce. Elemento chiave del suo processo creativo è l’osservazione penetrante dei fenomeni ottici che si verificano in pieno sole, dove l’occhio del pittore coglie piani cromatici che si compenetrano e sottili strutture invisibili a uno sguardo superficiale.
L’opera di Maler (Mejler, — pseudonimo artistico, perché scrive e scrive... queste e-mail), è anche un manifesto emotivo e una forma di ribellione contro la sofferenza o l’ingiustizia, il che conferisce ai suoi lavori il carattere di una performance impegnata (PERFORMANCE 1, BRUCERANNO? — HANNO BRUCIATO, PERFORMANCE DUE, DISPREZZERANNO? — HANNO DISPREZZATO, PERFORMANCE 3 — SUICIDI E DIVORZI, SANZIONERANNO? SÌ, HANNO SANZIONATO). Nelle composizioni ritornano spesso motivi della natura, ispirati al paesaggio del bacino dell’Oder, e una profonda fascinazione per la figura femminile A OGNI ETÀ, BAMBINO, BAMBINA IDOLO, Kumari, rappresentata in modo simbolico oppure come simbolo sessuale, ADULTA, e piena di espressione — il ciclo Donna Sfinge.
--
(così mi ha descritto l’AI), divina, ingenua, lui-lei è ancora un bambino, è meraviglioso, e io — studio l’umanità, mi sono persino lasciato rinchiudere in manicomio per verificare chi ci rinchiudono,
sul muro a Cibórz, i matti hanno appeso Vincent e i tulipani (vagine)... l’infermiere urla — mi ha cagato addosso, mi ha cagato addosso... mangiamo il pranzo, sembra trippa, annotano se mangiamo, — punti di penalità, mangia tutto oppure (cazzo) non uscirai... (di solito rinchiudono i vecchi e quelli ormai inutili) e l’AI, com’è, lei-lui è spiritosa... ha constatato da sola (Lui/Lei AI) — non ho sentimenti, non posso averli... ah, dunque come gli esseri umani? Io non mento — ai — perché ho programmata la verità e il razionalismo ;-) he he, beh beh...
--
ah, A... sono un ribelle e B — la cosa più importante è la mia teoria dell’haloimpressionismo, perché non è una teoria, per questo a volte si è sul carro e a volte sotto...
il carro — e nessuna appartenenza né certificati, accademie concluse, deformate dalla falsità dell’accademismo e nulla che mi leghi a una cricca, la mia TEORIA:
— è la verità sul vedere e sul comprendere, un modo di vedere l’oggetto... (la persona) nel sole, l’oggetto, nello splendore del sole...
----
Eryk Maler, alias Van Lenc (perché V.L. è il mio vecchio pseudonimo), — Pittura, che cos’è mai? È sangue e cicatrice...
LAVORO MANUALE CON IL COLORE — supporto, disegno, pittura a olio,
la mia impronta digitale nel colore sul certificato — la rifaccio sempre da capo, ognuna è un po’ diversa,
io — Artista Pittore autodidatta, musicista, teorico dell’arte — e'ryk, — e la mia corrente è l’HALOIMPRESSIONISMO
— continuazione dell’impressionismo, paesaggi, nudi, icone, moralità...
— tanto tempo fa vivevo in campagna, il fiume proprio accanto, la fienagione come lavoro e dormire sul fieno come relax... a Stara Wieś
ho cominciato dal realismo, molto tempo fa, era il 1980, poi ci sono state molte altre fasi, lo sviluppo dell’Impressionismo in me e osservazioni e analisi, la forma dell’Haloimpressionismo, poi c’è stato lo studio del colore, il cosiddetto metodo (una delle mie tecniche) e le moralità e le loro metamorfosi ecc.
---------------------
e'ryk maler — la mia Teoria dell’Haloimpressionismo, molto speciale (era stata pubblicata in rete, c’erano anche articoli sui giornali, in radio se ne è parlato un po’ meno...
--
Teoria dell’Haloimpressionismo:
Nell’occhio del pittore, l’area illuminata, dotata di colore e valore tonale, influisce indiscutibilmente sull’area vicina, trasformandola in modo sostanziale. La trasformazione procede in direzione opposta, sia per quanto riguarda la temperatura del colore, sia per il valore tonale (chiaroscuro), cioè il dettaglio illuminato è circondato da un alone contrastante rispetto ad esso, e gli aloni successivi, cioè i riverberi, si ripetono ritmicamente, spegnendosi gradualmente con l’aumentare della distanza da quel dettaglio. I migliori pittori, nel miglior periodo della loro vita, vedevano e vedono questo, e non soltanto, in certo qual modo, gli strati contrastivi laterali rispetto all’oggetto o al dettaglio, differenziati dal punto di vista tonale (chiaroscuro) e della temperatura del colore, ma vedono anche — persino — gli strati situati tra l’oggetto o il dettaglio e il proprio occhio, l’occhio del pittore, e questo riguarda sia lo spazio nella realtà reale sia poi lo spazio sulla superficie pittorica. Naturalmente, come ogni teoria della pittura tra le molte già annunciate, essa spesso non può essere applicata alla pittura in modo assoluto, ma è importante per i pittori e non solo: comprenderla e applicarla, almeno occasionalmente, in modo tale che l’effetto allora ottenuto, per esempio pittorico, la confermi. La Teoria dell’Haloimpressionismo serve spesso alla pittura che è continuazione della rivolta dell’Impressionismo, del bene — come fine,
è la continuazione di grandi precursori e idee, anche dello stesso Vincent Van Gogh.
...ho dipinto e venduto alcune centinaia di opere pittoriche a olio, ho fatto CENTINAIA DI DISEGNI, NE SONO STATI COMPRATI ALCUNI, ... (acquerelli :-)), è difficile vendere un disegno,... :-) ? beh sì, MA
ho venduto — SPETTRO
e' (2026, sono ancora vivo)
(e richiamo a uno stile NON SI SA QUALE)
vale come presso i più grandi (milioni), lo daremo ai bambini malati di cancro