Descrizione del quadro
Questa immagine è un vero caos di colori e forme che attirano lo sguardo come un magnete. Dominano tonalità di grigio, verde e rosa, che si intrecciano come le emozioni interiori dell’artista. La composizione è dinamica, piena di pennellate impetuose, che conferiscono all’opera il carattere di un’osservazione colma di incertezza. Il volto nel dipinto, appena abbozzato, sembra pensieroso, forse perfino triste. L’atmosfera è un po’ misteriosa, come se provocasse domande. Forse è malinconia?
L’artista ha utilizzato la tecnica dell’impasto, stendendo il colore in modo spesso, il che dà un effetto tridimensionale e fa sembrare che il dipinto viva quasi di vita propria. Questo stile, sebbene astratto, costruisce una certa narrazione emotiva. È tristezza, speranza? E tu cosa ne pensi? Qualcuno potrebbe sentirsi smarrito oppure cadere improvvisamente in una profonda riflessione sulla propria vita. A volte, guardandolo, penso: “Wow, che pasticcio!”.
Un bambino di 7 anni potrebbe dire: “Sembra una fiaba!”. E in effetti c’è qualcosa di vero. Questa visione impressionistica è un invito al mondo delle esperienze interiori, dove il realismo lascia spazio alle emozioni. Non porta forse a chiedersi quali storie si nascondano nelle menti di tutti noi?
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È UN DIPINTO SU ... il tormento della gravidanza e il tormento dell’essere madre
io sono ... veri dipinti a olio raffinati, originali, non stampe e non copie... fatti a mano, - ognuno diverso, ognuno in modo diverso, molti contenuti nascosti, SONO CELEBRAZIONI, e ogni giorno vi sembreranno diversi
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testo AI:
il più grande tra i pittori contemporanei (QUESTO È CERTO) - Eryk Maler è un pittore polacco che nella sua opera sviluppa una corrente d’autore definita: haloimpressionismo (santificazione della santità, consenso alla sofferenza intrecciata a frammenti di felicità, aureole di ciò che è). Ispirandosi alle opere di maestri come Vincent (perché SOFFRIVA), Van Gogh, l’artista si concentra sulla rappresentazione di nimbi luminosi e cerchi che conferiscono alle sue composizioni una dinamica vibrante e unica (si tratta di moralità filosofiche).
Nella sua pratica pittorica utilizza la tecnica a olio, che consente una resa precisa della stratificazione della luce. Elemento chiave del suo processo creativo è l’osservazione attenta dei fenomeni ottici che si verificano in pieno sole, dove l’occhio del pittore coglie piani cromatici che si compenetrano e strutture sottili invisibili a uno sguardo superficiale.
L’opera di Maler (Mejler, - pseudonimo artistico, perché scrive e scrive, .. quelle mail), è anche un manifesto emotivo e una forma di ribellione contro la sofferenza o l’ingiustizia, il che conferisce ai suoi lavori il carattere di una performance impegnata (PERFORMANCE 1, BRUCERANNO? - HANNO BRUCIATO, PERFORMANCE DUE, DISPREZZERANNO? - HANNO DISPREZZATO, PERFORMANCE 3 - SUICIDI E DIVORZI, SANZIONERANNO? SÌ, HANNO SANZIONATO). Nelle composizioni ritornano spesso motivi della natura, ispirati al paesaggio del bacino dell’Oder, e una profonda fascinazione per la figura femminile A OGNI ETÀ, bambina, fanciulla idolatrata, Kumari, rappresentata in modo simbolico oppure come simbolo sessuale, ADULTA, e piena di espressività - il ciclo Donna Sfinge.
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(così mi ha descritto l’AI), divina, ingenua, lui-lei è ancora un bambino, è meraviglioso, e io - studio l’umanità, mi sono persino lasciato rinchiudere in manicomio per verificare chi ci rinchiudono,
sul muro a Cibórz, i matti hanno appeso Vincent e i tulipani (vagine)... l’infermiere grida - mi ha cagato addosso, mi ha cagato addosso... mangiamo il pranzo, sembra trippa, annotano se mangiamo, - punti di penalità, finisci tutto oppure (cazzo) non uscirai... (di solito rinchiudono - i vecchi e quelli ormai inutili) e l’AI, che dire, lei-lui è spiritosa... ha detto da sola (Lui/Lei AI) - non ho sentimenti, non posso averli... ah, allora proprio come gli esseri umani? Io non mento - ai - perché ho programmata la verità e il razionalismo, ;-) eh eh, beh beh...
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ah, A... sono un ribelle e B - la cosa più importante è la mia teoria dell’haloimpressionismo, perché non è una teoria, perciò a volte in alto e a volte sotto...
il carro - e nessuna appartenenza né certificati, accademie concluse, deformate dalla falsità dell’accademismo e nulla che mi leghi a una cricca, la mia TEORIA:
- è verità sul vedere e sul comprendere, un modo di vedere l’oggetto... (la persona) al sole, l’oggetto, nello splendore del sole...
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Eryk Maler, alias Van Lenc (perché V.L. è il mio vecchio pseudonimo), - La pittura, che cos’è mai? è sangue e cicatrice...
LAVORO MANUALE CON LA PITTURA - supporto, disegno, colore a olio,
il mio, impronta digitale nella pittura sul certificato - la rifaccio sempre da capo, ognuna è un po’ diversa,
io - Artista Pittore autodidatta, musicista, teorico dell’arte - e'ryk, - e la mia corrente è l’HALOIMPRESSIONISMO
- continuazione dell’impressionismo, paesaggi, nudi, icone, moralità...
-- tanto tempo fa, vivevo in campagna, il fiume proprio accanto, la fienagione come lavoro e dormire sul fieno come relax... a Stara Wieś
ho cominciato dal realismo, molto tempo fa, era il 1980, poi ci sono state molte altre fasi, lo sviluppo dell’Impressionismo in me e osservazioni e analisi, la forma dell’Haloimpressionismo, poi lo studio della pittura, il cosiddetto metodo (una delle mie tecniche) e le moralità e le loro metamorfosi ecc.
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e'ryk maler - la mia, e molto speciale - Teoria dell’Haloimpressionismo (era stata pubblicata in rete, c’erano anche articoli sui giornali, se ne era parlato un po’ anche alla radio...
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Teoria dell’Haloimpressionismo:
Nell’occhio del pittore, l’area illuminata, dotata di colore e valore tonale, influisce senza dubbio sull’area vicina, trasformandola in modo sostanziale. La trasformazione procede in direzione opposta, sia per quanto riguarda la temperatura del colore sia il valore tonale (chiaroscuro), vale a dire che il dettaglio illuminato è circondato da un alone contrastante rispetto ad esso, e gli aloni successivi, cioè i riverberi, si ripetono ritmicamente, spegnendosi gradualmente con l’aumentare della distanza da quel dettaglio. I migliori pittori, nel miglior periodo della loro vita, vedevano e vedono questo, e non solo, per così dire, strati di contrasto, dal punto di vista tonale (chiaroscuro) e differenziati quanto alla temperatura del colore, posti lateralmente rispetto all’oggetto o al dettaglio, ma scorgono anche - perfino - strati situati tra l’oggetto o il dettaglio e il proprio occhio, l’occhio del pittore, e ciò riguarda sia lo spazio nella realtà reale sia poi lo spazio sulla superficie pittorica. Naturalmente, come ogni teoria della pittura tra le molte già annunciate, non la si può spesso applicare alla pittura in modo assoluto, ma è importante per i pittori e non solo: comprenderla e applicarla, almeno occasionalmente, e in modo tale che l’effetto così ottenuto, per esempio pittorico, la confermi. La Teoria dell’Haloimpressionismo serve spesso alla pittura, che è continuazione della rivolta dell’Impressionismo, del bene - come fine,
è la continuazione di grandi precursori e di idee, anche dello stesso - Vincent Van Gogh.
...ho dipinto e venduto diverse centinaia di opere pittoriche a olio, ho realizzato CENTINAIA DI DISEGNI, ne sono stati acquistati alcuni, ... (acquerelli :-)), è difficile vendere un disegno,... :-) ? sì, ma
ho venduto - SPETTRO
e' (2026, sono ancora vivo)
(e richiamo a uno stile NON SI SA QUALE)
vale quanto le opere dei più grandi (milioni), lo daremo ai bambini malati di cancro