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Галерея польской современной живописи
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Интервью.
С каждым из наших Художников проводим краткое интервью.
Вот что сказал наш художник Giovanni Greco:
Per me la pittura è...
una sorta di esaltazione incontrollabile :
uno stato entropico che gratifica il mio spirito e la mia mente :
in poche parole un appagamento del mio essere.
Il suo primo quadro venduto?
Alla fine degli anni ottanta ne ho venduti
2 contemporaneamente
Quale segreto condividerebbe con gli altri artisti?
Non so …ci sono segreti ? ma se c’è la
fiducia e un forte senso dell’amicizia, per la quale ci credo, potrei condividere
più di un segreto. Mi piace relazionarmi tecnicamente con gli altri artisti
Mi ispira...
l’inconoscibile, l’indescrivibile, il mistero intrinseco, profondo che
sta all’interno di ognuno di noi a cui si può arrivare cercandolo “in sé” e precisamente
fuori dalle condizioni del suo apparire
Ci potrebbe dire il suo detto preferito (frase preferita)
Cito ciò che disse Oscar Wilde “Possiamo raggiungere la perfezione per
mezzo dell’arte e soltanto con l’arte ; l’arte, e nient’altro che l’arte,
può offrirci un rifugio contro i sordidi pericoli dell’esistenza” -
Ci può raccontare quando è stato sorpreso nel modo piacevole
Io sono per il „carpe diem” : pertanto, per me , quel momento
inatteso e reale rappresenta la possibilità della piacevolezza
Vorrei avere più...
Coraggio, forse
Mi piace quando...
Avverto assalirmi un’esaltazione mentale nel momento in cui colgo
il senso dei fenomeni nel suo apparire
Se non potessi più dipingere... ..
Non voglio neanche pensarci. Perchè penserei subito
al peggio. In ogni caso potrebbe essere uno stato
o un fenomeno che trascenderebbe la realtà
Il piatto preferito...
Tutto ciò che è privo di formaggi e del colore bianco in cucina
Vorrei trascorrere l'immortalità come...
Mortale
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Nato a Catania, inizia la sua attività artistica all’inizio degli anni ‘80 ; dopo gli incompiuti studi di biologia e un approfondimento degli studi di artistici frequenta la Scuola del Nudo nella sua città natale spinto da una forte passione per l’arte (in particolare per quella del ‘500 e del ‘600) che lo porta ad indagare la tecnica e lo studio della pittura tramite un’analisi e attenta osservazione delle opere di Caravaggio, Poussin e soprattutto fiamminghi di van Eyck, Brueghel, Bosch ; nello stesso tempo cercando di soddisfare la sua esigenza classicista si occupa dell’arte ellenica in genere ritenendo che in essa la perfezione estetica oltre che tecnica siano esaustive a colmare la sua smisurata curiosità che lo porta ad intersecare la pittura contemporanea per poter ampliare le sue conoscenze e trovare la sua dimensione interiore spinto da una maggiore riflessione sulla vita e cercando di interpretare il “pensiero” a volte ineffabile come mezzo per porre in una luce nuova i problemi fondamentali di cui la nostra mente non cessa di liberarsi ponendo in scena dei ricatti visivi, dei ricatti dell’anima.
La sua attività artistica parte contemporaneamente dall’esempio magrittiano come pensiero di rottura del quotidiano per svincolarsi da esso e dechirichiano come il modo per potersi introdurre in una personale dimensione spazio-temporale ove è possibile la risoluzione di due strati, in apparenza contraddittori, il sogno e la realtà oggettiva in una sorta di realtà assoluta ; più in là si dedica, quindi, totalmente alla pittura metafisica non tanto per le scelte stilistiche quanto per il portato interesse che si esprime in una saldezza compositiva ; gli oggetti, le figure e lo stesso spazio che diventano masse poderose date dai volumi cromatici cupi e pastosi in un contesto in cui il tempo sembra arrestato ed i soggetti sospesi tra l’influsso metafisico e richiami neoclassici desunti da opere del passato svuotati del tempo, in un mondo sconosciuto.
Brani estratti dalla quotidianità si organizzano in composizioni inquietanti e misteriose, in spazi prospetticamente improbabili e articolati, animati da frammenti a volte desunti da opere del passato che affiorano nella memoria collettiva : si esce dai confini del reale e della logica per toccare le profondità del proprio essere ove, valicato il confine tra esterno ed interno, le prospettive si sfalsano restituendo il mondo così com’è, ovvero senza limiti; le sue metafore visive di curioso impatto, mai banali, di freddo e pulito figurativismo ci conducono, alla tradizione del più genuino surrealismo. Non è estranea alla poetica dell'artista un'ascendenza romantica, filtrata da quelle correnti che hanno visto l'affermazione del genio di pittori come Füssli, Blake o Böcklin ispirati dal sogno e ispiratori a loro volta di sogni da vivere ad occhi aperti ma le sue interpretazioni si inseriscono in un ambito di notevole originalità espressiva ; attraverso la decontestualizzazione di elementi diversi colti dalla quotidianità e mutati poi in protagonisti assoluti di scenari inconsueti genera inquietudine irrazionale così come, talora, stimola alla razionalità riflessiva.
La sua attività artistica ruota attorno al mondo dell’ “èndonèxò”, termine coniato dall’artista – (éndon-éxò) dove lo sguardo è chiaramente indirizzato verso sé stesso e dentro le cose ma nel contempo fa avvertire il suo desiderio di far sentire la sua pittura più vicina al vissuto dell’osservatore, facendo risalire dalle profondità dell’animo e via a sostituirsi, con forze nuove oscure, agli spazi chiari e semplici della ragione.
Un dialogo cerebrale complesso che porta a svelare la realtà del mondo al di là di ogni filtro e di ogni deformazione imposta dalla quotidianità una visione irrobustita e illuminata, peraltro, con le letture e le meditazioni delle opere di Platone, Kant, Schopenauer .
Recensioni:
L'eterno mistero della vita e dell'arte abita Il tempo, una realtà metafisica dentro la quale l'esistenza si fonde e si confonde con la ricerca del senso.
Oltre lo stato delle cose, l'occhio della mente è rapito da una strana, morbida sensibilità pronta ad alimentare il pensiero di Greco.
Nelle sue opere i luoghi aprono scenari simbolici ed evocativi che racchiudono la chiave di un enigma. La costruzione prospettica dello spazio rivela una solitudine spaesante, ma anche le luci ei colori imprimono all'opera un'irreale sensazione di sospensione, un'inquietudine dormiente nel blu dello sfondo, elegia notturna nell'infinito invisibile. Linee rette, pochi colori, ombre scure, ogni cosa ci parla d'immobilità, di stasi, dell'inganno del tempo.
Antonella Iozzo
Ammirare le opere di Giovanni Greco è, spesso, come immergersi in una favola.L'ultima produzione, sorretta da una tecnica impeccabile capace di indovinate ombre e di tonalità che fanno vivere la forza espressiva dell'artista, risulta fin da subito vincente e piacevole a tutte le latitudini.
Dotato di una straordinaria raffinatezza estetica, Greco accontenta il suo pubblico proponendo dipinti raffinati, sempre in linea con la sua partecipazione....
Anna Reschia
Le lezioni del surrealismo e della metafisica sono in lui decantate e hanno contribuito a fargli conquistare quella capacità espressiva sintetica e personale.
Le sue qualità pittoriche sono innegabili. L’estro creativo permette all’artista di indagare nel magico comporsi delle cose naturali, per rivelare quegli aspetti reconditi che sfuggono all’approssimata o negligente visione dell’uomo d’oggi.
M.Rizzo
PRINCIPALI ESPOSIZIONI E RASSEGNE D’ARTE
1991 - 5^ Mostra d’arte Moderna – Galleria Le Arti – Catania
1992 – Rassegna “Quattro aspetti dell’espressione visiva” Acireale
1994 – Personale “Trittico” – Castello Normanno – Paternò
1995 – Collettiva “Artisti siciliani a confronto”- Centro M.Rapisardi – Catania
– 3^ Rassegna d’arte contemporanea “Emilio Greco” – Palazzo Borsa – Catania
– 3^ Rassegna d’arte contemporanea “R.Guttuso” – Camera Commercio - Catania
1996 – 1^ Rassegna d’arte contemporanea “G.Morandi” – Camera Commercio – Catania
1997 – 1^ Mostra regionale Interforze – Palazzo Del Toscano – Catania
1998 – Collettiva “Medialità espressive e cromatiche” – Centro d’arte Minerva- Parma
1999 – Rassegna d’arte “Tra realismo ed astrattismo” Ex Falegnameria Com.le - Catania
2000 – Personale “Un mondo senza limiti” – Vescovado di Caltagirone
2001 – Collettiva “Contaminazioni stilistiche” – Accademia Federiciana – Catania
– Arte Mostra Mercato - Livorno
2002 – 4^ Mostra Mercato “Immagina” – Reggio Emilia
– Collettiva “ Tra tradizione e innovazione” – Accademia Federiciana – Catania
2003 – Collettiva “ Nuova arte contemporanea” – Palazzina Vignali – Mantova
2003 – Personale “Visioni del presente” – Accademia Federiciana – Catania
– Arteinfiera – Cremona
2004 – 8^ Rassegna d’arte “Linguaggi incoercibili” – Catania
2005 – 13^ Expo “Viviagrigento” – Palazzo Congressi – Agrigento
– Triennale d’arte contemporanea – Le Ciminiere - Catania
2006 – Rassegna d’arte “Cromie mediterranee” – Galleria Artelier – Milano
2006 - Collettiva “Pluralità di stili” – Accademia Federiciana – Catania
- Mostra Internazionale Itinerante – ArtsxWorld for Africa
2007 - Rassegna d’arte “Interpolazioni” – Accademia Federiciana - Catania
- Notte dei Musei – Direction des Musèes de France (Parigi) – Acc. Federiciana - Catania
– 7^ Rassegna d’arte “Oscillazioni contemporanee” – Galleria CentroArteModerna – Pisa
– 18^ Edizione “Arte e Motori” – Palazzo del Turismo – Riccione
- Collettiva “Arte Meeting” – Galleria Alba – Ferrara
- Artexpress – Galeria Geraldes da Silva di Oporto - (Portogallo)
- II° Encuentro Internacionale de artes – Madrid (Spagna)
- Contemporanea – Fiera di Forlì – Forlì
- Rassegna d’arte “Visioni cromatiche” Accademia Federiciana – Catania
2008 - International Expo Taormina 2008 – Palazzo Ducale - Taormina
- Rassegna italiana arte visiva – Le Ciminiere – Catania
- Rassegna “Biennale di Venezia – Galleria Terzomillennio - Venezia
- La nuit des musées – Direction des musées de France - Catania
2009 - Collettiva “345” – SpazioUno – Milano
Musicart – Galleria Bombonniere - Sanremo
Rassegna d’arte “Ricerca visiva” – Accademia Federiciana - Catania
Personale “Oltre le arcane realtà” – Museo Emilio Greco – Catania
2010 - Personale “Seduzioni metafisiche” – Bluarte
Rassegna d’arte “Stili intercorrenti” – Acc. Federiciana – Catania
Internazionale ItaliaArte – Villa Gualino - Torino
“Finestra figurativa contemporanea”- Galleria Ariele – Torino
“La nuova figurazione” – Pinacoteca Civica” - Imperia
BIBLIOGRAFIA
- Top Arts - 1999
- Arte Oggi - 2001
- Profili & Quotazioni - 2001
- Artisti Siciliani Contemporanei - 2002
- Immagina - 2002
- Cremona Arteinfiera - 2003
- Annuario Accainarte - 1997/2008
- L’Elite new 2008 – Selezione arte internazionale - Artitalia
RECENSIONI STAMPA
“La Sicilia” – “Giornale di Sicilia” – “Sicilia Sera” – “Prospettive “ – “Art Leader”
“Centonove” – “OK Arte” – “La Nazione” – “Il Tirreno” – “I Vespri” con testimonianze di : Fortunato Orazio Signorello, Rocco Giudice, M.Rizzo, Italo Strano, Sebastiano Milluzzo, Davide Lo Pinto, E.Collini, M.Rizzo, M. Monti, Anna Reschia, Andrea Coppini, Franco Migliaccio, Eraldo Di Vita, Antonella Iozzo
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