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Pologne Wałbrzych
+ 48 600 700 628 /galeria@touchofart.eu

Galerie européenne de la peinture - Pologne

Tableaux à l’huile: 36912 , Peintres: 1357 .

Photographies de l`Artiste - Sergio Bezzanti

Interview. Chacun de nos Artistes et invités ŕ une brčve entrevue.
C'est ce que a dit ŕ notre Artiste Sergio Bezzanti

Per me la pittura è...
sottrazione... tutto ciò che può essere tolto fino a che rimane solo l'essenza

Il suo primo quadro venduto?
avevo 10 anni,  andavo ad esporre i miei quadri, una volta la settimana, su una panchina nel parco vicino casa,
era il ritratto di un capo indiano.

Quale segreto condividerebbe con gli altri artisti?

la mia tecnica di pittura per vederla applicata con la loro sensibilità

Mi ispira...
la bellezza e l'armonia

Ci potrebbe dire il suo detto preferito (frase preferita)
guardare la realtà nella sua essenza

Ci può raccontare quando è stato sorpreso nel modo piacevole

tutte le volte che non c'è stato bisogno di spiegare nulla e sono stato compreso appieno

Vorrei avere più...

quello che ho, è abbastanza

Mi piace quando...
le parole non riescono ad aggiungere nulla e, allora, si può stare in silenzio

Se non potessi più dipingere...
continuerei ad osservare le persone e ad essere curioso

Il piatto preferito...
riso

Vorrei trascorrere l'immortalità come...

continuerò a vivere fino a quando sarà necessario, dopo sarò chiamato a fare altro, da un'altra parte




Sergio Bezzanti - Biographie

Sergio Bezzanti nasce a Modena (Italy) il 30 Luglio 1964.
Evidenzia fin da giovanissimo doti artistiche che si confermeranno durante l’adolescenza, periodo in cui gli viene fortemente consigliato di frequentare un istituto d’arte. Sceglie, invece, studi tecnici pur continuando a dipingere e a disegnare a mano libera, traendo spunto da tutto ciò che lo circonda negli anni della giovinezza. Dopo le scuole superiori decide di seguire le sue inclinazioni artistiche e frequenta la scuola per pubblicitari. Ottenuto il diploma, lavora in questo settore che diventa la sua attività principale.Negli anni ‘90 frequenta per un periodo la bottega d’arte musiva di Monreale (Sicilia Italy) del Maestro Giosuè Cangemi e ivi apprende i segreti del mosaico e, soprattutto, se ne appassiona profondamente.Dopo aver sperimentato per anni esclusivamente l’antica arte del mosaico, durante un viaggio a Parigi alcune amicizie rievocano in lui la voglia di dipingere. È così che nel 2000 riprende a dedicarsi alla pittura.I suoi mentori concettuali sono i futuristi Umberto Boccioni, Fortunato Depero e Giacomo Balla dai quali rimane affascinato per l’uso del colore e dal dinamismo delle loro opere. Attualmente la sua attività pittorica predilige linee tonde e campiture piatte dove il penello lascia tracce appena percettibili. Nelle sue opere trova spazio la suggestione dei  colori, sempre alla ricerca di quell’ispirazione meritevole di essere sviluppata, più affascinato da ciò che può essere sottratto che da ciò che può essere aggiunto.

 
Ho un ricordo di quando avevo 8 anni e un bambino timido e introverso riusciva a trovare nella pittura un modo di esprimersi. La sua timidezza non gli impediva di prendere le tele ed esporle sopra una panchina nel parco della sua città. I primi quadri li vendette così.
La cosa bella, non era il semplice fatto di vendere i quadri; quello per me importante, era vedere che il mio messaggio veniva capito! Che la voglia di comunicare era ‘passata’ con un linguaggio che andava al di là della parola; il valore artistico dei quadri era sicuramente relativo ma, la fiducia di quelle persone, è ancora oggi una fonte inesauribile di autostima.In seguito l’imbarazzo di essere chiamato artista e il dover affrontare cose che, per me, non avevano ancora un nome, mi portò ad intraprendere altre strade, allontanandomi da quella che era la mia vera passione.Poi, per un bellissimo paradosso, le passioni che abbiamo dentro, esplodono con una forza proporzionalmente inversa a quella con la quale abbiamo cercato di nasconderle; questo ha fatto sì che, quasi ventenne, abbia riconosciuto questo talento, lasciandolo uscire liberamente.Una maggiore conoscenza/esperienza, mi ha insegnato che le scelte artistiche non hanno, per forza, bisogno di essere manifestate in modo stravagante, difese o spiegate con troppe parole… si può semplicemente crederci davvero.Dall’artista africano Chéri Samba ho imparato che, nella sua lingua, non esiste la parola autodidatta, ogni persona è dotata di talenti ed ha il dovere di svilupparli, per sè e per gli altri.
Ispirazione, qualità, tecnica e stile
Ispirazione: l’ispirazione può venire da ogni cosa, una forma armoniosa, un accostamento cromatico; la percezione della realtà trasforma le immagini e ne definisce i contorni in modo soggettivo. È come quando si guarda una nuvola nel cielo e, in questa, riconosciamo contorni a noi familiari.Con il supporto della macchina fotografica digitale queste emozioni vengono catturate e, poi studiate ed archiviate al computer. La seconda fase prevede un attento esame delle forme in cui l’emozione viene trasferita sulla tela a matita. La definizione degli effetti cromatici coi quali può essere esaltato il disegno conclude la fase iniziale.
Qualità: è l'elemento fondamentale di ogni singola opera. Ogni dipinto è curato nei minimi particolari, la scelta del soggetto, la disposizione del medesimo sulla tela, le aree delle campiture, tutto ciò non è mai casuale ma frutto di un’idea unita all’analisi e alla ricerca.
Tecnica: la cura del dettaglio è importante come la scelta dello stile, in questo caso acrilico su tela. La sperimentazione su diverse tele ha portato l’artista a prediligere un tipo extra fine, la cui superfice evoca il foglio da disegno. Questa ricerca contribuisce in modo sostanziale ad esaltare la "bellezza" di ogni singola opera.
Stile: questo genere di dipinto richiede un'intensa attività artistica.Il disegno è fatto a mano libera (senza l’utilizzo di strumenti elettronici), la scelta e la mescolanza delle migliori tinte ricche di pigmento unita alla stesura del colore, il cui  tratto non viene quasi percepito, contribuisce a creare accostamenti cromatici di forte impatto, ottenuti mediante ripetute stesure del colore.Anche per le opere di grandi dimensioni vengono utilizzati pennelli piccoli e fini. Il tempo dedicato per la realizzazione del dipinto influisce sul valore dell’opera.

Statistiques de la TouchofArt Tableaux à l’huile:36912Peintres:1357 !

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